Bottaioli scende in campo per la lobby dei Programmatori

In questi ultimi giorni si è fatto un gran parlare delle lobby e dei privilegi di alcuni gruppi: la lobby dei farmacisti, degli avvocati, dei giudici, le contestazioni dei tassisti, ecc…

Dopo aver letto le giustissime e assennate motivazioni di questi gruppi, ho deciso di scendere in campo anche io per difendere i diritti della Lobby dei Programmatori.

Cari amici, la pacchia è finita, i tempi sono duri! Mica tutti possono diventare programmatori! Eh no, la “torta” … e che torta 🙁  ce la dobbiamo spartire in pochi, altrimenti… altrimenti… non va bene!

Innanzi tutto propongo l’innalzamento dei costi dei compilatori, strumento di lavoro fondamentale per il nostro lavoro: ogni compilatore deve costare minimo 100.000 euro.  Non può essere venduta più di una licenza ogni 20.000 abitati. Ovviamente, noi che già abbiamo i nostri compilatori, non dobbiamo pagare nulla e abbiamo tutto il diritto di tramandare la licenza ai nostri figli o di venderla a caro prezzo, andando così in pensione alle Hawaii.  Vi chiederete: come facciamo adesso che magari su 20.000 abitati ci sono 10 programmatori? Semplice… facciamo un bel ORDER BY peso DESC, cognome ASC … e prendiamo il primo!

Ecco… vi sento già, brutti comunisti che non siete altro, state pensando che questa è una legge ad personam… Ebbene No. E’ semplice buon senso. Volete mettere un bel programmatore di 100 Kg contro uno di 50 Kg? Ma quando c’è vento, a chi vorreste stare vicino? E se dovete cercare un programmatore su un elenco? Non è meglio trovarlo sulle prime pagine? …sì, è vero che in questo modo, ad occhio e croce, mi sono assicurato il titolo di “Programmatore Unico del Regno di Anagni e della Sgurgola” … però è un puro caso che io sia sovrappeso e che il mio cognome inizi per la “B”.

Poiché sono magnanimo e non voglio lasciare nessuno a casa, ho deciso di istituire anche la figura del Para-Programmatore. Il Para-Programmatore ha fatto gli stessi studi del Programmatore, ha la stessa preparazione ed esperienza ma…  non è figlio di un programmatore! Questa è una grande differenza, si nota nei sorgenti.  Il Para-Programmatore può scegliere liberamente di lavorare alle dipendenze di un programmatore, a costi ovviamente molto bassi, oppure si può mettere in proprio ma, in questo caso, gli è INIBITO l’utilizzo degli operatori di confronto AND e OR.  Non è mica una grande limitazione, sai quanti bei programmi si fanno con lo XOR ???

GiustiziaUn altro punto importante è la nostra “Non Punibilità in caso di BUG”. Converrete con me che è assolutamente ingiusto che un programmatore risponda di eventuali danni causati dai propri programmi…. e che sarà mai?! Che uno non può sbagliare? Come si dice dalle mie parti “a chi c’attocca, s’arroscia” !!!

Sciopero Generale della Lobby dei Programmatori

Ho pensato anche ad una protesta ufficiale nel caso in cui non vengano ascoltate le nostre legittime richieste. No, non incroceremo le braccia. Al contrario, siamo pronti ad una protesta esemplare. Se non verremo ascoltati, tutti i nostri programmi inizieranno a riprodurre Canzoni di Gigi D’Alessio ad ogni errore di inserimento dati fatto dagli operatori. Eh no, belli…. non sceglieremo l’ultima canzone di Gigi D’Alessio, quella di San Remo, dove, almeno ogni tanto sta zitto. No, con una funzione RANDOM pescheremo a caso nel suo repertorio da solita!

Cari amici Programmatori e Para-Programmatori, sostenente la mia iniziativa, diffondendo questo link! Difendiamo i nostri diritti!!!

Un commento

  • Visto che a Pantanello facciamo il principato…io non dovrei restare fuori …e rimanego quindi programmatore e non paraprogrammatore… cmq concordo in pieno!!! Bisogna far capire a tutti a cosa si va incontro… Gigi D’Alessio incombe!!!

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